Home

Per l’ ANSA, ho scritto questo pezzo, ieri, che magari chiarisce un po’ il panorama dell’ultima settimana: Spagna come la Grecia . 

Possiamo discutere sul titolo, ma non di certo sulla tensione che si vive in Spagna. L’ irruzione della polizia di ieri sera nel barrio (quartiere) di Lavapiés a Madrid è stata chiaramente al margine delle manifestazioni. Come mi spiegava una ragazza, attivista  per i diritti degli immigrati, “volevano entrare a Lavapiés, e punto. E hanno colto l’ occasione al volo”.

Com’é andata -includendo lancio di bottiglie e vasi di fiori contro i poliziotti dalle finestre- lo spiega perfettamente questo video. Lo ha girato e montato il gruppo di “informazione audiovisiva” degli indignados, meglio conosciuti come 15M. Sono dieci minuti, ma non stancano.

Nel frattempo, il Congresso dei deputati è blindato con doppia recinzione. Da una settimana.

Un cartello nel centro di Madrid avvisa: “La taverna di Jose. Siamo aperti, oltrepassando le recinzioni”. Sul fondo, le recinzioni che bloccano le strade introno al Congresso. Foto di @raulrivero .

 

“Qualcuno dovrebbe avvertire la polizia che una doppia recinzione non basta per proteggerci da quelli che stanno lí dentro”, scrive in questa vignetta JRMora (pubblicata qui).

Annunci

One thought on “Spagna, un Paese blindato

  1. Pingback: Madrid libera spazi urbani « Cortado Amaro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...