Home

Immagina di star entrando in metropolitana. Sei ancora sulle scale, stai mandando un messaggio per dire che stai bene, che tra poco arriverai a casa. Ma poi é un secondo, una placca con scritto “polizia” davanti agli occhi prima di finire al suolo. Manette, calci, pugni.

Raccolto in un minidocumentario che é un piccolo gioiello di informazione 2.0, è quanto è successo domenica scorsa a Sergi, di 33 anni, nel centro di Barcellona.

Nel video (in catalano sottotitolato in spagnolo), questo giovane di 33 anni (con moglie e figlio di quattro, un  ragazzo qualunque), racconta la sua agghiacciante esperienza in questura. Arrestato nel metro di Barcellona dai Mossos, la polizia locale, (“mi sono trovato addosso un sacco di agenti che mi menavano”, racconta), ha passato un fine settimana interno in prigione (“in nessun momento ho potuto avvisare la mia famiglia”) per aver tirato due uova contro la sede locale del Partido Popular.

I calci, pugni e le pressioni psicologiche ricevute in prigione lo hanno lasciato con “attacchi di panico” continui  da quando è libero.

E nel frattempo, a Madrid, é toccato a chi scrive raccontare ieri la storia di una signora di 54 anni ricoverata grave. Venne colpita da un proiettile di gomma mercoledí scorso, durante la manifestazione in appoggio ai minatori. Le conseguenze dell’ impatto le hanno causato danni al fegato e ai reni: qui l’ articolo in spagnolo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...